Attività
Attività della Fondazione Italiana Sommelier sede regionale Liguria e delegazioni interne

I BIANCHI DALLA FINE DEL MONDO

I vini bianchi sudamericani

Fotografia
Fondazione Italiana Sommelier Liguria inaugura l'Anno Sociale 2018/2019 con un interessantissimo evento.

La cultura enologica europea (e italiana) ha creato e lasciato molto in Sud America, fin dagli anni delle grandi immigrazioni, verso la fine del 1800, tanto che a volte gli “allievi” hanno saputo superare i maestri, merito del lavoro e delle grandi risorse naturali.
Nel Sudamerica vi sono due aree che in fatto di vino hanno molto da dire, l’Argentina ed il Cile, entrambi riconosciuti come “world players”, ma anche l’Uruguay ormai è tra i primissimi produttori al mondo.
Produttore di grande quantità di vino, fino a pochissimi anni fa considerato mediocre e non fine, l’Argentina oggi è considerato un paese dalle ottime potenzialità che pian piano si sta mettendo in moto per una produzione volta più alla qualità. Sebbene l'Argentina confini con il Cile e le zone vitivinicole siano molto vicine, esse sono enormemente differenti tra loro: mentre il Cile gode della protezione delle Ande e dell'influsso oceanico, l'Argentina che apparentemente potrebbe sembrare a una latitudine troppo bassa per la produzione di vino, sforna prodotti carichi di alcol e profumi grazie all'altitudine. In Argentina le viti vengono coltivate ad un'altezza che varia tra i 700 e i 1.400 metri, le notti sono sempre molto fresche e l'escursione termica è notevole, l'aria è asciutta e il giorno estremamente soleggiato, fattori da cui scaturiscono vini intensi.
Un vino bandiera della “Terra del Fuoco” è il Torrontes, un vino bianco molto profumato, simile al sauvignon blanc, che si può considerare autoctono dell’Argentina, anche se da ultime ricerche sembra possa essere stato portato qui da missionari spagnoli, centinaia di anni addietro.
Il Cile è il principale produttore di vino del Nuovo Mondo, che ormai costituisce una realtà consolidata dell'America del Sud: situato lungo la fascia costiera sull'Oceano Pacifico, fa della Cordigliera delle Ande la sua naturale frontiera con l'Argentina; la sua particolare posizione geografica le ha permesso di essere riparata e di godere di un clima costantemente soleggiato e rinfrescato dalle correnti di aria fredda che arrivano dalle Ande; notevole poi è l'escursione termica tra giorno e notte: tutti questi fattori favoriscono la concentrazione di profumi nei vini. In Cile i rossi la fanno da padrone essendo l’80% della produzione, ma a bacca bianca troviamo grandi espressioni di Chardonnay, ma soprattutto Sauvignon Blanc.
Molto meno noto degli altri sudamericani, il Vino dell’Uruguay merita un dovuto rispetto per la sua tipicità.Situato tra il 30° e il 35° parallelo, come i più noti Paesi viticoli di Argentina, Cile, Australia e Sudafrica, gode di un’influenza marittima simile a quella di Bordeaux, che dà vini di media alcolicità (12°-12,5°), fruttati e freschi, con una discreta presenza tannica, che però risulta poco aggressiva. Purtroppo per noi… la maggiore parte della produzione rimane nel paese e solamente il 10% della produzione è esportato: gli uruguaiani, infatti, sono i più grandi consumatori di vino del Sud America. In Uruguay vini bianchi di notevole interesse sono prodotti con Sauvignon Blanc, Chardonnay, Petit Manseng e Albarino.

Fondazione Italiana Sommelier Liguria presenta un nuovo evento di eccezionale interesse per gli amanti del vino e per coloro che desiderano confrontarsi e scoprire i grandi vini che arrivano "DALLA FINE DEL MONDO"!!!.
Guidati dal Presidente Regionale della Fondazione Italiana Sommelier Liguria Giovanni Valentini coadiuvato da Federico Bruera, massimo conoscitore e importatore dei vini del Sudamerica, andremo a degustare:

- Apaltagua Riesling Reserva 2016 (Curico Valley - Cile)
- Apaltagua Sauvignon Blanc Reserva 2016 (S.Antonio Valley – Cile)
- Bodega Garzon Reserva Albarino 2016 (San Josè – Uruguay)
- Trumpeter Chardonnay 2016 (Mendoza – Argentina)
- Rutini Coleccion Gewurztraminer 2016 (Mendoza – Argentina)
- San Pedro de Yacochuya Torrontes 2015 (Valle de Cafayate – Argentina)


L'incontro avrà inizio alle ore 20.00 presso il Novotel di Genova,
Via Cantore 8 con parcheggio gratuito

Costo della serata € 20,00 per i Soci, € 30,00 per i non Soci.

Si richiede la prenotazione pagabile
- in contanto o assegni presso Bar Bistrot Chably, Via Siria 11, angolo Piazza Savonarola
- con bonifico bancario presso Banca Sella,
IBAN IT93W0326801400052673212820 .
causale: Nome e Cognome - Degustazione Vini dell'Altro Mondo
Per informazioni potete chiamare il 339 2276339
o scrivere a: liguria.fondazionesommelier@gmail.com

Durante la serata è possibile associarsi alla Fondazione Italiana Sommelier per l'anno 2019 e pagare l'ingresso € 20

#ilvinoècultura
#perchènoisiamolafondazione
€ 20,00 per i Soci
€ 30,00 per i NON Soci
Dove e Quando
GENOVA
Salone Ascom
Via Cesarea 8
Genova (Genova)
Inizia il: 12/10/2018
Termina il: 12/10/2018
Orario: 20 - 22,30
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